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Present perfect o Simple past?

Spesso, chi studia l'inglese tende a confondere il Present perfect e il Simple past, due tempi verbali che in italiano corrispondono perlopiù al passato prossimo dell'indicativo. È fondamentale scegliere il tempo verbale corretto a seconda del tipo di contesto in cui una frase è inserita.

 

Per prima cosa, vediamo come si costruiscono questi tempi verbali. Il present perfect si compone di due parti: l'ausiliare to have (avere) coniugato al presente, più il participio passato del verbo principale. Il participio passato di un verbo regolare si forma aggiungendo "ed" alla forma base del verbo, ad esempio played (giocato), arrived (arrivato), worked (lavorato). Molti verbi formano il participio passato in modo irregolare, ad esempio to be diventa been (essere, stato), to go diventa gone (andare, andato), to make diventa made (fare, fatto).

 

Per la costruzione del simple past, vale la stessa regola del suffisso "ed" aggiunto alla forma base del verbo. Anche al simple past alcuni verbi sono irregolari, come ad esempio to give (dare) che diventa gave. L'ausiliare per formare frasi negative e interrogative con il simple past è "did".

 

Occupiamoci adesso della differenza principale tra questi due tempi verbali. Il present perfect si usa quando un'azione o una situazione non è ancora terminata, quando è ancora in corso. Ecco un esempio:

She has lived an extraordinary life of public service.

Ha vissuto una straordinaria vita nel servizio pubblico.

Caption 36, Barack Obama on Trump presidential victory - Part 1

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In questa frase, Barack Obama ha usato il present perfect per dire che Hilary Clinton è ancora impegnata nel servizio pubblico e lo sarà anche in futuro.  

 

And I lived on a boat for three and a half years.

E ho vissuto su una barca per tre anni e mezzo.

Caption 8, Great Pacific Garbage Patch Let's Work for Solutions

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Qui, invece, l'uso del simple past indica che la persona che parla non vive più sulla barca. Se il soggetto avesse usato "have lived" ora noi sapremmo che questa persona vive ancora sulla barca. Pertanto il simple past si usa per parlare di azioni concluse che si sono svolte nel passato.

 

Un modo per capire quale tempo verbale usare è la presenza nella frase di un riferimento temporale, come yesterday (ieri), ago (fa), last month (lo scorso mese) e since (da), ever e never (mai). 

We made macaroni necklaces yesterday.

Abbiamo fatto le collanine di maccheroni ieri.

Caption 24, Jimmy Kimmel’s Quarantine Minilogue Home with Kids, Trump, Tom Brady & St. Patrick’s Day - Part 1

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They were the most persistent tigers I've ever seen.

Erano le tigri più perseveranti che avessi mai visto.

Caption 30, The Marx Brothers Capt. Spaulding's African Adventures

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Nell'ultimo esempio, quello che il Capitano Spaulding vuole dire è "in tutta la mia vita". Dal momento che è ancora in vita e considerato che in futuro potrebbe vedere delle tigri ancora più perseveranti, il present perfect è il tempo verbalo più corretto.

 

Per parlare di azioni avvenute poco fa o di un’azione che si è verificata prima del solito, prima che ce lo si aspettasse o, più semplicemente, presto, usiamo il present perfect e gli avverbi just (appena), already (già, nelle frasi affermative) e yet (già, nelle negative e interrogative). 

You've just walked 'round there, sorted it out.

Sei appena andata là, hai sistemato tutto.

Caption 13, Our School Series 1 - Episode 1 - Part 2

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Guardiamo adesso questo esempio: 

There's no doubt that this project has made a huge difference.

Non c'è dubbio che questo progetto abbia fatto una differenza enorme.

Caption 36, WWF: Making a Difference Rhino Conservation

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Se al posto di "has made" ci fosse "made", potremmo senza alcun dubbio affermare che il progetto si è concluso. Al contrario, con il present perfect sappiamo che questo progetto è, per l'appunto, ancora in corso.  

 

In sintesi, è fondamentale ricordare che la differenza prinipale tra i due tempi verbali sta nel fatto che con il present perfect il periodo di tempo in cui si è svolta l'azione non è ancora concluso oppure non è specificato. Con il simple past il periodo di tempo in cui si è svolta l'azione è completamente concluso, oppure è sempre specificato o sottinteso. 

 

Ti senti pronto per qualche esercizio? Completa la frase con il tempo verbale corretto.

 

1. I ____ just ____ my lunch. (to finish)

2. I ____ to the cinema several times in the last few weeks. (to go)

3. Last year, they ____ a new house by the sea. (to buy)

4. Oil ____ recently ____ in price. (to increase)

5. The bad weather ____ our holiday last month. (to ruin)

6. Elisa ____ here since 2002. (to live)

7. The government ____ any action yet. (not/to take)

8. The alarm ____ when I ____. (to stop; to switch off)

9. Jane ____ already ____ the laundry. (to do)

10. Yesterday, I ____ the keys in my purse. (to find)

11. He ____ an hour ago. (to get up)

12. I ___ never ___ a test. (to fail)

Soluzioni

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Have o have got?

L'inglese ha due modi diversi di esprimere il possesso ed entrambi utilizzano il verbo to have (avere). Provate a tradurre in inglese "io ho" e "io non ho"... cosa vi viene in mente? "I have got" e "I haven't"? O forse "I have" e "I don't have"? E se provassimo con la forma interrogativa e con quella negativa? Be', seppur il verbo to have a primo impatto non sembri darci così tanti problemi, in realtà è un verbo che spesso crea confusione, forse perché a volte è seguito da got, o forse perché a volte è usato come ausiliare. 

 

Allora proviamo a fare chiarezza con delle regole chiare e semplici che trovate in questa lezione. 

 

Quando to have indica possesso, appartenenza

 

Il verbo to have (avere), con o senza got (participio passato di to get "ottenere"), indica possesso, appartenenza. Si usa per:

 

parlare di cose che ci appartengono, per esempio oggetti personali:

 

have a new car.

I have got a new car.

Ho una macchina nuova.

 

descrivere le caratteristiche di qualcuno o qualcosa

have brown hair and dark eyes.

I've got brown hair and dark eyes.

Ho i capelli castani e gli occhi scuri 

 

parlare di relazioni di parentela

Debs and Darrell have two children.

Debs and Darrell have got two children.

Debs e Darrell hanno due bambini.

Caption 16, David and Red in England - Part 1

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Mike's got three cousins.

Mike has three cousins.

Mike ha tre cugini.

 

parlare di malesseri o malattie

I've got  a headache. 

I have a headache. 

Ho mal di testa.

 

In tutte queste funzioni, il verbo to have (got) è normalmente sueguito da un sostantivo con funzione di complemento oggetto (direct object).

 

Interrogative e negative senza got

 

Quando to have è usato come verbo ordinario (senza il rafforzativo got), nelle frasi negative, nelle domande e nelle risposte brevi si usa l'ausiliare do/does.

Uh... Excuse me, do you have a second?

Ehm... Scusami, hai un secondo?

Caption 42, English with Annette O'Neil Formally and informally asking for help - Part 1

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All right, who's payin'? -I don't have any money.

D'accordo, chi paga? -Io non ho soldi.

Caption 86, The Ellen Show Ellen and First Lady Michelle Obama Go to CVS - Part 2

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Nell'inglese americano si usa più di frequente la forma to have:

Do you have an appointment? -Yes, I do/No, I don't.

Hai un appuntamento? -Sì/No. 

 

Have got è invece più diffuso tra i parlanti dell'inglese brittannico. In questo caso, ricordiamo che la forma contratta (short form) è la più usata, non solo con i pronomi, ma anche quando il soggetto è un nome singolare.

My teacher's got a lot of books.

La mia insegnante ha molti libri. 

 

It's got flippers instead of legs.

Ha le pinne invece [al posto] delle gambe.

Caption 33, Green TV Evolution of the Whale

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Attenzione! La contrazione di is (terza persona singolare di to be "essere") e has (terza persona singolare di to have) è la stessa, e cioè 's. Ciò che distingue have da be è la presenza di got.

Martha's a nice girl. She's got very sense of humour.

Martha è una ragazza simpatica. Ha un ottimo senso dell'umorismo.

 

La forma interrogativa e negativa con have got

 

Facciamo ora chiarezza sulla forma interrogativa e negativa di have got con degli esempi molto semplici.

La forma interrogativa si ottiene con: have/has + soggetto (nome o pronome) + got

Have they got any relatives in England?

Hanno dei parenti in Inghilterra?

 

It's almost nine o'clock. Red, have you got your bag? -Hm.

Sono quasi le nove. Red, hai la tua borsa? -Mm.

Caption 53, David and Red in England - Part 3

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Nelle frasi negative, la forma contratta è la più usata:

He says he hasn't got any friends.

Dice di non avere amici. 

Caption 18, David and Red in England - Part 4

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Le short answers si formano con: Yes + pronome soggetto + have/has

                                                       No + pronome soggetto + haven't/hasn't

 

Nelle risposte brevi non si usa got. In quelle affermative si usa sempre la forma estesa.

-Have you got a dog? -Yes, I have. (non: Yes, I've / Yes, I have got)

-Hai un cane. -Sì, (ce l'ho).

 

-Has Simon got a brother? -No, he hasn't.

-Simon ha un fratello? -No, (non ce l'ha).

 

Il verbo to have (senza got) può avere diversi altri significati, per esempio, "fare", "prendere". Ecco alcune espressioni con have usato come verbo ordinario:

 

to have breakfat/lunch/dinner                    fare colazione/pranzare/cenare

to have tea/coffee/a coke                          prendere un tè/un caffè/una coca cola

to have a bath/a shower                            fare il bagno/la doccia

to have a rest/a lie-in                                 riposarsi/stare a letto più del solito

to have a party                                           dare una festa

to have fun/a good time                             divertirsi 

 

Practice

È giunto il momento di mettere in pratica tutte queste regole con i nostri esercizi.

 

Completate le frasi con have got, has got, havent''got, hasn't got.

 

1. Eleanor _____ brown hair. She isn't a blonde.

2. Greg and Don do a lot of swimming. They _____ broad shoulders.

3. Juliette is always elegant. She _____ a lot of nice dresses.

4. Come on! George is really handsome. He _____ a big nose at all!

5. We _____ new trainers. These are our old ones. 

 

Completa le frasi con have/has, anche nella forma interrogativa e negativa.

1. _____ your mother _____ a car?

2. We _____ breakfast at 8 AM.

3. He ___ toothache.

4. _____ she _____ a new boyfriend?

5. I _____ _____ an exam tomorrow.

Usa le parole per scrivere domande con have / has got. Poi completa le risposte brevi.

 

1. Daniel's cousin / a nice personality? -Yes, _____

2. Janson and his sister / big eyes? -No, _____

3. Aunt Mabel / fur coat? -No, _____

4. Ron / a tattoo on his shoulder? -Yes, _____

5. all the children in your family / long hair? -No, _____

 

Scegli l'opzione corretta: A o B?

 

1 A. Joel's got a bath every day.       

   B. Joel has a bath every day.

2 A. They haven't got lunch together in that family.     

   B. They don't have lunch together in that family.

3 A. "Do you have dinner at seven? Yes, I do."           

   B. "Do you have dinner at seven? Yes, I have."

4 A. Dad has got a rest in the afternoon.

   B. Dad has a rest in the afternoon.

5 A. What do you usually have for breakfast?

  B. What have you usually got for breakfast?

 

Troverai le soluzioni qui.

 

Grazie per aver letto la nostra newsletter. Speriamo di rivedervi qui il mese prossimo. Scrivete i vostri commenti, le vostre domande, o i vostri suggerimenti a newsletter@yabla.com

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Gli aggettivi qualificativi

Gli aggettivi qualificativi servono a modificare un'altra parte del discorso (per lo più un sostantivo). A differenza dell'italiano, in inglese sono invariabili nel genere e nel numero: 

a nice boy → un ragazzo simpatico

a nice girl → una ragazza simpatica

nice boys → ragazzi simpatici

nice girls → ragazze simpatiche

 

Gli aggettivi possono trovarsi:

  • prima di un nome, con funzione di attributo. Ricordate che, a differenza dell'italiano, gli aggettivi spesso precedono il nome a cui si riferiscono:

    It's a beautiful day today, Jackie.

    Oggi è una bellissima giornata, Jackie.

    Caption 2, Level 1 - Beginners Present Continuous Tense - Part 2

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  • dopo i verbi to be (essere), to look (sembrare), to feel (sentirsi), to get (diventare)... con funzione predicativa: 

You look happy. → Sembri felice.

I feel tired and hungry. → Mi sento stanco e affamato.

 

Quando due o più oggettivi precedono un nome, non sono in genere separati da una virgola e non sono neppure uniti dalla congiunzione and  (e):

There are five big cinemas in Leicester Square.

Ci sono cinque grandi cinema a Leicester Square.

Caption 12, London Cinema and theatre in London (A1-A2)

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In presenza di due aggettivi, quello indicante il colore viene di solito collocato vicino al nome e, se ci sono più aggettivi di colore, white (bianco) è di solito l'ultimo:

The large black eye is very prominent on tiger sharks.

Il grande occhio nero è molto sporgente sullo squalo tigre.

Caption 50, Nature & Wildlife Wild Sharks - Part 7

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A black and white photo.

Una foto in bianco e nero

 

Quando più aggettivi sono posti prima del nome, l'aggettivo che esprime un giudizio soggettivo, come interesting (interessante), good (buono), beautiful (buono)..., viene prima dell'aggettivo che fornisce un dato di fatto, come big (grande), old (vecchio), round (rotondo)... L'ordine è di solito il seguente, anche se può essere modificato per dare maggiore enfasi all'uno o all'altro aspetto:

quantità, giudizio soggettivo, dimensione, età, forma, colre, origine, materiale.

A beautiful square wooden table. → Un bel tavolone quadrato di legno 

Two nice Turkish silk scarves. → Due belle sciarpe turche di seta blu.

 

Gli aggettivi possono essere modificati da avverbi di grado quali: too (troppo), very (molto), rather/quite (piuttosto), a little (un po'). Tali avverbi vengono posti prima dell'aggettivo, ad eccezione di enough (abbastanza) che va posto invece dopo:

That's a very nice hotel.

È un hotel molto carino.  

Caption 21, A Weekend in Amsterdam Planning the trip

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 This car is not fast enough.

Questa macchina non è abbastanza veloce

 

Le forme accrescitive, diminutive, vezzeggiative e dispregiative dell'aggettivo italiano si rendono in inglese rispettavimente con gli aggettivi big/large, little/small, pretty/nice e bad:

a little book  un libretto

a bad book → un libraccio 

 

Molti aggettivi sono dei participi presenti (-ing) o dei participi passati (-ed) dei verbi regolari:

relaxing rilassante, relaxed rilassato, dal verbo to relax rilassarsi.

Ricordate: -ing → significato attivo; -ed → significato passivo.

 

Alcuni aggettivi si formano aggiungendo il suffisso -ed a nomi di parti del corpo o di altri oggetti:

Syme, have you ever noticed a young girl, dark haired, about twenty-five?

Syme, avete mai notato una giovane ragazza dai capelli scuri, sui venticinque [anni]?  

Caption 8, George Orwell's Nineteen Eighty-four BBC TV Movie - Part 10

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In inglese si trovano frequentemente due nomi accostati (noun + noun o compound noun), di cui il primo con funzione di aggettivo, che qualifica il secondo. Notate che in italiano i due termini sono invece messi in relazione mediante una preposizione (di, da...) e sono in ordine inverso:

The city walls.

Le mura della città.

 

La categoria lessicale degli aggettivi è una categoria piuttosto vasta, per cui vi consigliamo di guardare la serie di Yabla, in cui Sigrid parla anche della formazione degli aggettivi comparativi e superlativi. 

 

Nel frattempo non dimenticate di mettervi alla prova con i nostri esercizi!

 

Scrivete le frasi inserendo l'aggettivo al posto corretto.

 

1. (good) Mike / is / a /guitarist __________

2.(loud) The / instruments / are / very __________

3. (interesting) It / is / an / CD __________

4. (beautiful) Isn't / Bach's / music / ? __________

5. (old) How / is / that / violin / ? __________

 

Scrivete gli aggettivi davanti al nome nell'ordine corretto.

 

1. yellow / big / plastic / oval

The band's interview was held around a __________ table.

2. black / striped / silk

The actress went to the Awards ceremony wearing a __________ dress.

3. Asian / young / tall / handsome

My best friend's husband is a __________ man.

4. Italian / flashy / 3-year-old

She is selling her __________ car.

5. Blue / sleeping / round / big

It is a  __________ bag.

 

Le soluzioni le troverete qui.

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Discorso indiretto

Nella lezione Say e tell : qual è la differenza?, abbiamo visto che i verbi to say e to tell (tradotti in italiano con il verbo “dire”) sono usati per introdurre il discorso indiretto. Il passaggio dal discorso diretto al discorso indiretto implica un certo numero di trasformazioni, simili tra l’italiano e l’inglese, che dipendono soprattutto dal tempo del verbo “dire”.

 

Riferire una frase dichiarativa al presente

Quando il discorso indiretto è introdotto dal verbo “dire” al presente, le trasformazioni riguardano soltanto i pronomi personali e gli aggettivi possessivi, ma non il tempo del verbo, che rimane invariato rispetto al discorso indiretto:

Laura always says to me: “I love the way you dress. Your clothes are all so trendy!” → 

Laura is always telling me that she loves the way I dress and that my clothes are all so trendy.

Laura mi dice sempre che (lei) adora il modo in cui mi vesto e che i miei abiti sono tutti così alla moda.

 

Riferire una frase dichiarativa al passato

Quando il discorso indiretto è introdotto dal verbo “dire” al passato ma si riferisce a una verità generale, a una situazione immutata, ancora vera nel presente, oppure a qualcosa che è stato detto di recente, il verbo e le espressioni di tempo non cambiano rispetto al discorso diretto:

The teacher said: “The speed of a body is the distance covered over a period of time”. → 

The teacher explained to us that the speed of a body is the distance covered over a period of time.

Il professore ci ha spiegato che la velocità di un corpo è la distanza percorsa in un certo periodo di tempo. (verità scientifica)

 

This monument must be at least two hundred years old”, Joe said. → 

Joe said that monument must be at least two hundred years old. 

Joe disse che quel monumento doveva avere almeno duecento anni. (situazione immutata, ancora vera nel presente)

 

Altri verbi, non soltanto say e tell

Le affermazioni nel discorso indiretto possono essere introdotte dal verbo to tell o da altri verbi quali:

  • to add (aggiungere),
  • to answer/to reply (rispondere, replicare),
  • to claim (sostenere),
  • to explain (spiegare),
  • to remark (osservare),
  • to recommend (raccomandare),
  • to state (affermare, uso formale):

 

They claimed to be weavers of a rare and especially beautiful and precious cloth.

Affermarono di essere dei tessitori di una rara e particolarmente bella e preziosa stoffa.

Caption 24, Fairy Tales The Emperor's New Clothes - Part 1

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Riferire una frase dichiarativa al passato

Quando il discorso indiretto è introdotto da un verbo al passato, si hanno di solito delle trasformazioni nei tempi verbali:

We went to Oxford yesterday.” Siamo andati a Oxford ieri. (past simple)

She said they had gone (anche they went) to Oxford the day before. 

Disse che erano andati a Oxford il giorno prima. (past perfect)

 

I am going to a party tomorrow.” Andrò a una festa domani. (present continuous)

She said she was going to a party the following day. 

Disse che sarebbe andata a una festa il giorno dopo. (past continuous)

 

Notate come nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto anche gli avverbi e le espressioni di tempo si trasformano: 

  • now → then (ora → allora)
  • today → that day (oggi →  quel giorno) 
  • tonight → that night / that evening (stasera → quella notte / quella sera)
  • yesterday → the day before, the previous day (ieri → il giorno prima, il giorno precedente)
  • tomorrow →  the following / next day, the day after (domani →  il giorno successivo, il giorno dopo)
  • last Sunday →  the previous Sunday (domenica scorsa →  la domenica precedente)
  • next week →  the following week (la settimana prossima → la settimana seguente)

 

Lo stesso avviene con gli avverbi di luogo

  • here → there (qui → lì)

e con i dimostrativi:

  • this →  that (questo/a →  quello/a);
  • these → those (questi/e → quelli/e). 

 

Riferire un comando o un consiglio

I comandi, i consigli e i divieti, che sono espressi con l’imperativo nel discorso diretto, vengono di solito riferiti nel discorso indiretto con il verbo all’infinito: to / not to + forma base. Comandi e consigli possono essere introdotti dal verbo to tell o da altri verbi quali:

  • to order (ordinare),
  • to remind (ricordare),
  • to warn (avvertire/mettere in guardia),
  • to advise (consigliare), to ask (chiedere).

Tutti questi verbi possono essere seguiti dall’infinito oppure da una proposizione secondaria con o senza la congiunzione that (che): 

The police have warned everyone to remain in their homes.

La polizia ha avvertito tutti di rimanere nelle proprie case.

Caption 68, Superman The Mad Scientist

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He reminded her that you must keep what you have promised.

Lui le ricordò che si deve mantenere ciò che si promette.

Caption 15, Fairy Tales The Frog King - Part 2

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Quiz

Adesso è arrivato il momento di fare qualche esercizio per essere sicuri di aver appreso tutte le informazioni che vi abbiamo appena passato.

 

Completate le frasi con la forma corretta dei seguenti verbi:

 

to add

to answer

to order

to claim

to warn

to recommend

to state

 

1) Jane told me about her journey and _______ that she hadn’t felt very well on the plane.

2) The local guide ________ the hikers to walk only along the path.

3) The mother _______  the children not to go out in the rain.

4) Micky ________ that it was very difficult to reach the top of the hill.

5) The Mayor _______ that the Council couldn’t fund a new green area in the town centre. 

6) The doctor ___________ that I stop eating fats and start jogging. 

7) The boys ________ that they hadn’t jumped over the fence surrounding the zoo.

 

Completa la seconda frase con il pronome personale e con l’espressione di tempo corretta.

1a) Diane: “I will go sailing tomorrow.”

1b) Diane said that ____ would go sailing _________.

2a) Roger: “Paul and I can’t go skiing next weekend.”

2b) Roger said that ____ and Paul couldn’t go skiing _____________.

3a) Kim: “I will be thirty tomorrow.”

3b) Kim said that _____ would be thirty ____________.

4a) Alan: “I visited the Natural History Museum today.”

4b) Alan said that ____ had visited the Natural History Museum _________.

5a) Larry: “I watched a great film set in the desert yesterday.”

5b) Larry said that ____ watched a great film set in the desert ________________.

 

Le soluzioni le troverete qui.

 

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I pronomi interrogativi in inglese

In una conversazione, le domande e le risposte sono alla base di una comunicazione verbale efficace. Riuscire a formulare una domanda corretta in inglese può mettere a dura prova i principianti e, a volte, anche gli esperti di questa lingua.

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Recentemente, abbiamo parlato delle Yes/No questions, ovvero quelle domande che cominciano con un verbo ausiliare (to beto have oto do nelle varie coniugazioni) o con un modale (cancouldwill…), seguito dal soggetto e dagli altri elementi della frase (verbo principale, complementi…). Nella serie di video Parts of Speech vengono illustrati invece i modelli sintattici delle question words che, come ci dice Sigrid:

 

In English, the five main question words all start with "Wh."

In inglese, i cinque pronomi interrogativi principali cominciano tutti con "Wh".

Caption 4, Parts of Speech - Question Words - Part 1

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Questi pronomi interrogativi sono: who (chi), what (cosa), when (quando), where (dove), why (perché). A questi si aggiunge how (come)

 

Dopo il pronome interrogativo, troviamo un ausiliare o modale, il soggetto e gli altri elementi della frase:

 

What do employers actually look for in cover letters?

Cosa cercano effettivamente i datori di lavoro nelle lettere di presentazione?

Caption 14, Business English - Cover letter - Part 2

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When was the book written?

Quando è stato scritto il libro?

Caption 18, Parts of Speech - Question Words - Part 2

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Where'd you get that?

Dove lo hai preso?

Caption 4, Laurel & Hardy - There's going to be a fight

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And why do some of us learn things more easily than others?

E perché alcuni di noi imparano le cose più facilmente di altri?

Caption 5, Lara Boyd | TEDxVancouver - After watching this, your brain will not be the same - Part 1

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Attenzione! Le domande in cui whowhat o which hanno funzione di soggetto, mantengono la struttura della frase affermativa, cioè soggetto + verbo:

 

Who was this beautiful stranger?

Chi era questa straniera meravigliosa?

Caption 6, Fairy Tales - Cinderella - Part 2

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Which came first, the Morse code or the wireless telegraph?

Quale fu inventato prima, il codice Morse o il telegrafo senza fili?

  

 

What which hanno, sostanzialmente, lo stesso significato (cosa, che, quale). La sottile differenza che li distingue sta nel numero di cose o persone da scegliere. Per intenderci, which si usa per chiedere “quale” quando la scelta è tra un numero definito di cose o persone.

 

L’ultimo (ma non meno importante) pronome interrogativo che citeremo è how (come)How è utilizzato, per esempio, in una delle frasi più comuni della lingua inglese:

 

Hi! How are you?

Ciao! Come stai?

Caption 1, Parts of Speech - Question Words - Part 3

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Le frasi interrogative in inglese hanno una struttura rigida: non si può cambiare l’ordine delle parole, come invece si può fare in italiano. Il soggetto, anche se molto lungo, mantiene sempre la stessa posizione:

 

Where does the girl with blond hair who is in your class come from?

Da dove viene la ragazza coi capelli biondi che è nella tua classe?

 

Le domande possono essere formulate anche in modo negativo. In questo caso si usa l’ausiliare o modale in forma negativa, di solito contratta (isn’twasn’tdon’tdoesn’twouldn’t…):

 

Why isn't Pluto a planet any more?

Perché Plutone non è più un pianeta?

Caption 3, NASA Tutorial - Why isn't Pluto a planet anymore?

 Play Caption

 

 

Riordinate le parole e scrivete Wh- questions.

 

  1. my / Where / stick / put / you / memory / new / did / ?
  2. pictures / you / for / download / When / me / can / those / ?
  3. install / long / to / it / How / program / take / this / does / ?
  4. satellite / is / channels / decoder / the / the / for / Where / ?
  5. you / dial-up / Why / using / connection / that / are / still / ?
  6. how / app / Who / works / knows / this / ?

 

Fill in the gaps con le parole whatwherewhenwhohow e why.

 

  1. _____ told you that? It’s not true!
  2. _____ didn’t you come to the party?
  3. _____ strong do you like your coffee?
  4. _____ did you move to New York?
  5. _____ is your favorite sport?
  6. _____ are you and Lauren going to meet tonight?

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Frasi al passato con Used to / Would

Per parlare di fatti o situazioni abituali nel passato, si può usare l’espressione used to seguita dalla forma base del verbo. Used è il participio passato di to use (usare; utilizzare), dunque bisogna prestare attenzione al contesto della frase, perché in alcuni casi il significato di used, seguito dalla preposizione to, potrebbe proprio essere “usato, utilizzato”:

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However, any part of our body can be used to touch and feel.

In ogni caso, ogni parte del nostro corpo può essere usata per toccare e sentire.

Caption 39, English with Lauren - The five senses

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La costruzione affermativa “soggetto + used to + verbo alla forma base” implica che una certa abitudine o situazione è cambiata nel presente, ovvero che non si verifica più. Corrisponde al tempo imperfetto italiano o alle forme “ero solito”, “avevo l’abitudine di”.

 

I... I used to do a lot of shows in Hawaii with my father's band.

Io facevo un sacco di spettacoli alle Hawaii con la band di mio padre.

Caption 8, Bruno Mars - Electronic Press Kit

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I used to wait until the last moment to set appointments for the coming week.

Avevo l'abitudine di aspettare fino all'ultimo momento per stabilire gli appuntamenti della settimana seguente.

Captions 33-34, Business English - Job interview - Part 1

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In quest’ultimo esempio, è chiaro che si tratta di una situazione che non accade più nel presente, in quanto chi parla afferma successivamente che:

 

But then I realized that scheduling well ahead makes a lot more sense.

Ma poi mi sono resa conto che programmare ben in anticipo ha molto più senso.

Caption 35, Business English - Job interview - Part 1

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L’espressione used to può essere usata con verbi di stato e dinamici, come love (amare), feel (sentire), like (piacere), hate (odiare), have (avere), be (essere), ecc.

 

 

It used to be a basement room with lots of boxes and papers and garbage

Era una stanza del seminterrato con tante scatole e carte e spazzatura

Captions 4-5, Creative Space - An Artist's Studio - Part 1

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La forma negativa si ottiene con didn’t seguito dalla forma base use to, poi dalla forma base del verbo che esprime l’azione.

La costruzione, quindi, è la seguente: “soggetto + didn’t use to + verbo alla forma base”.

 

I didn’t use to read detective stories, but I do now.

Non leggevo racconti polizieschi, ma ora sì.

 

Le domande si formulano con did, seguito dal soggetto e dalla forma base use to, poi dalla forma base del verbo che esprime l’azione: “did + soggetto + use to + verbo alla forma base”.

 

Did you use to go as a kid and stuff?

Ci andavi da bambina e roba del genere?

Caption 44, Eliza Doolittle EPK

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Un altro modo per parlare di fatti o situazioni abituali nel passato, è con il modale would (modo condizionale del verbo), seguito dal verbo alla forma base: “soggetto + would + verbo alla forma base”. Con questa forma non si specifica se la situazione sia cambiata nel presente.

 

And I actually believed that I was trapped in time and, uh, and so I would listen to baroque music all day.

E credevo realmente che fossi intrappolata nel tempo e, eh, e quindi ascoltavo musica barocca tutto il giorno.

Captions 4-5, Diane Birch - Valentino

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My dad would take me skiing, and I remember

Mio padre mi portava a sciare.

Caption 11, First Chair - Chatting with Lindsey Vonn

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Con questa particolare accezione, il would di solito può essere usato solo con i verbi dinamici, ma non con quelli di stato:

 

He would never decide what to do. CORRETTA

Non decideva mai che cosa fare.

 

When I was a little girl I would have curly hair. SBAGLIATA

Quando ero una ragazzina avevo i capelli ricci.

(When I was a little girl I had curly hair. CORRETTA)

 

 

Mettetevi alla prova con questo esercizio nel quale dovrete scegliere l’alternativa corretta.

 

       1. a - His hair would be longer before.

           b - His hair used to be longer.

        2. a - I used to go to work by train. Now I go by bus.

            b - I didn't used go to work by train. Now I go by bus.

        3. a - Did you use to watch Friends?

            b - Did you used to watch Friends?

        4. a - He would go home every night at six for his dinner. His wife was always pleased to see him!

            b - He didn’t use to go home every night at six for his dinner. His wife was always pleased to see him!

        5. a - When I was a teenager I would hate broccoli.

            b - When I was a teenager I hated broccoli.

        6. a - Thirty years ago, people didn’t use to be as interested in keeping fit as they are today.

            b - Thirty years ago, people would be as interested in keeping fit as they are today.

         7. a - Did John used to play tennis for his school?

             b - Did John use to play tennis for his school?

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Find the solutions here.

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Domande brevi e risposte brevi in inglese

Se dobbiamo rispondere ad una domanda in inglese con un semplice yes (sì) o con un no, allora dobbiamo ricorrere alle short answers (risposte brevi). Se, invece, dobbiamo fare una domanda che confermi ciò che abbiamo appena espresso, useremo le question tags (domande brevi).

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Domande e risposte brevi, la cui struttura però non è così semplice o scontata. Soprattutto, nel caso delle short answers, è necessario prima di tutto saper riconoscere le cosiddette Yes/No questions, ovvero quelle domande che cominciano con un ausiliare (be, have o, do nei vari tempi verbali) o con un modale (can, could, will…), seguito dal soggetto e dagli altri elementi della frase (verbo principale, complementi…).

 

Do you have any pets?

Avete animali domestici?

Caption 40, Ashley Tisdale - introduces her dog Maui

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Can you hear me now?

Riesci a sentirmi ora?

Caption 3, Adele - Hello

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Alle Yes/No questions risponderemo quindi con una short answer affermativa o negativa, in cui si riprende il pronome soggetto e l’ausiliare con cui inizia la domanda:

 

Does Peter go to your school? -Yes, he does.

Peter frequenta la tua scuola? -.

 

Nell’inglese colloquiale, però, non è sempre rispettato l’uso delle short answers: talvolta yes o no si trovano come unica parola nella risposta.

 

Le domande del tipo “è vero?”, “non è vero?” sono molto comuni nella lingua inglese parlata e si chiamano question tags.

Sono domande brevi poste in fondo alla frase e si costruiscono utilizzando l’ausiliare della frase dichiarativa (be, have, can, ecc.).

 

Sarah can ski very well, can’t she?

Sarah sa sciare molto bene, non è vero?

 

It is an odd name though when you think about it, isn't it... Speed?

È un nome strano, però, se ci pensi, non è vero... Speed?

Caption 2, Get to know - The Town of Speed

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Quando non vi sono ausiliari, le question tags si costruiscono con do, does, al presente e con did al passato:

 

 

Richard Hammond just drove me here… -Oh, did he?

Richard Hammond mi ha portata qui proprio ora… -Oh, è vero?

Captions 32-33, BRIT Awards - Amy Winehouse Interview

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Ricordate questa regola importante:

 

  • se la frase dichiarativa è positiva, la question tag è negativa

 

San Francisco is a beautiful city, isn’t it?

San Francisco è una città bellissima, non è vero?

 

  • se invece la frase dichiarativa è negativa, la question tag è positiva

 

It doesn't give you a great deal of confidence, does it?

Non ti dà una buona dose di fiducia, è vero?

Caption 6, ABC Science Online - An interview with Douglas Adams

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Mettetevi alla prova con i nostri quiz!

Usate le parole per scrivere delle Yes/No questions. Poi scrivete una risposta breve affermativa (+) o negativa (-). Fate attenzione al tempo verbale degli ausiliari!

 

  1. Janet / be / at school / today / +
  2. you / want / to go / out / now / +
  3. she / feed / the dogs / yesterday / -
  4. you / ever / been / to an Apple store / -
  5. you / would / not / like / to come / with us / +

 

Completate le seguenti frasi con le question tags appropriate.

 

  1. You went to the States in December, _____ ?
  2. Johanna didn’t go to London, _____ ?
  3. Atlanta is in Georgia, _____ ?
  4. Anna’s grandparents own a beautiful house, _____ ?
  5. Jill can’t ride a bike, _____ ?

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Troverete le soluzioni al quiz qui.

 

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Come esprimere il possesso in inglese - Part 2

Ben ritrovati alla seconda e ultima parte della lezione sugli aggettivi e pronomi possessivi. Nella prima parte, abbiamo spiegato con vari esempi quali sono gli aggettivi possessivi e come si usano, ora ci dedicheremo ai pronomi possessivi.

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A differenza degli aggettivi possessivi, i pronomi possessivi non sono seguiti da un sostantivo, ma lo sottintendono. Come dice Sigrid:

 

In this case, they replace a noun and its possessive adjective or determiner.

In questo caso, sostituiscono un nome e il suo aggettivo possessivo o determinante.

Caption 10, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 3

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These are my cats. "They are mine." 

Questi sono i miei gatti. "Loro sono miei". 

Caption 18, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 3

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I pronomi possessivi (come gli aggettivi possessivi) sono invariabili, cioè hanno la stessa forma sia per il maschile che per il femminile, sia per il singolare che per il plurale e concordano in genere e numero con il possessore, anziché con la cosa posseduta.

 

Anche questa volta facciamo un elenco dei pronomi possessivi:

Mine (il mio, la mia, i miei, le mie)

Yours (il tuo, la tua, i tuoi, le tue)

His, hers (il suo, la sua, i suoi, le sue)

Ours (il nostro, la nostra, i nostri, le nostre)

Yours (il vostro, la vostra, i vostri, le vostre)

Theirs (il loro, la loro, i loro, le loro)

 

Avrete probabilmente notato che its, ovvero il pronome riferito ad animali, cose o concetti, non è presente nell'elenco. E quindi come possiamo fare quando vogliamo dire che qualcosa appartiene al nostro gatto o al nostro cane, ecc? Sigrid ce lo spiega dicendo che:

 

So, this little bowl belongs to my cat. I can say "It's his" or "It's hers."

Quindi, questa piccola ciotola appartiene al mio gatto. Posso dire "È sua" [di lui] o "È sua" [di lei].

Caption 30, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 3

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Per concludere, ricordiamo che la parola interrogativa whose (di chi) serve per chiedere a chi appartiene qualcosa. Whose può fungere sia da pronome ma anche da aggettivo, ossia quando viene usato immediatamente prima di un nome. Quest’uso è molto frequente in inglese. Ecco degli esempi di whose usato prima come pronome e poi come aggettivo:

 

Whose is this red jacket?

It’s Mark’s.

Di chi è questa giacca rossa?

È di Mark.

 

 

Whose jacket is this?

It’s Mark’s.

Di chi è questa giacca?

È di Mark.

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Notate che nelle risposte alle domande con whose, non viene ripetuto il nome della cosa posseduta. Non c’è bisogno di dire it’s Mark’s jacket.

È sufficiente usare il nome del possessore al genitivo sassone.

ATTENZIONE a non confondere whose (di chi) con who’s (chi è/chi ha).

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Come esprimere il possesso in inglese - Part 1

Per indicare possesso o relazione tra persone, viene spesso usata in inglese una costruzione detta genitivo sassone. Per formare il possessivo, si aggiunge un apostrofo + s al nome del possessore.  

The man's car is white.

L'automobile dell'uomo è bianca.

Caption 13, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 1

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Emma is Mark’s sister.

Emma è la sorella di Mark.

 

Per i nomi propri che terminano in s, è possibile formare il genitivo sassone aggiungendo un apostrofo + s oppure solo un apostrofo: 

Thomas's book/Thomas' book.

Il libro di Thomas.

 

Quando si vuole indicare il luogo dove si svolge una certa attività si omette il nome della cosa posseduta. In generale si tratta di nomi di posti come house (casa), restaurant (ristorante), church (chiesa), ecc. 

 

Did she arrive at her mother’s?

È arrivata a casa di sua madre
 

Last night we went to “Pietro’s”. The food is very good there. 

Ieri sera siamo andati al ristorante di Pietro. Il cibo è molto buono lì.

 

On Sunday morning I generally go to St. Martin’s.

Di solito la domenica mattina vado alla chiesa di San Martino.


Nel video che abbiamo indicato nel primo esempio, Sigrid introduce il concetto di possesso parlando anche di quelli che in italiano chiamiamo "aggettivi possessivi" (possessive adjectives/possessive determiners).  Gli aggettivi possessivi sono sempre seguiti da un sostantivo. In inglese sono invariabili e non sono mai preceduti dall’articolo. Come dice Sigrid, appunto:

I am replacing the article or determiner: a cup, my cup

Sostituisco l'articolo o il determinante: una tazza, la mia tazza

Caption 37, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 1

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Dunque, anche per formare il plurale dell’esempio precedente, useremo my:

My cups

Le mie tazze


La seconda persona singolare è your e sta per tuo, tua, tuoi, tue.

What's your native language? 

Qual è la tua lingua nativa [madre]?

Caption 8, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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What are your hobbies? 

Quali sono i tuoi hobby?

Caption 12, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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Attenzione! Your si usa anche per la seconda persona plurale che in italiano corrisponde a vostro, vostra, vostri, vostre, 

In inglese, gli aggettivi possessivi his, her e its (suo, sua, suoi, sue) si comportano in maniera diversa che in italiano. His si riferisce ad un possessore di sesso maschile, her ad uno di sesso femminile ed its si riferisce ad animali, cose o concetti. 

 

He's lying on his pillow.

Lui è disteso sul suo cuscino.  

Caption 17, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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Her jacket is green. Her shoes are white.

La sua giacca è verde. Le sue scarpe sono bianche.

Caption 20, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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This is my table. What are its measurements?

Questo è il mio tavolo. Quali sono le sue misure?  

Caption 24, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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Our (nostro, nostra, nostri, nostre) e their (loro) sono le altre due forme plurali degli aggettivi possessivi.

Our cars are parked there. 

Le nostre automobili sono parcheggiate lì.

Caption 26, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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Their house is over there.

La loro casa è da quella parte.

Caption 34, Parts of Speech - Possessive Pronouns - Part 2

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La prima parte della nostra lezione sugli aggettivi e pronomi possessivi termina qui. Facciamo un ripasso veloce degli aggettivi possessivi che abbiamo indicato negli esempi precedenti:

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My (mio, mia, miei, mie)

Your (tuo, tua, tuoi, tue)

His, her, its (suo, sua, suoi, sue)

Our (nostro, nostra, nostri, nostre)

Your (vostro, vostra, vostri, vostre)

Their (loro)

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Il plurale dei sostantivi - Part II

Nella lezione precedente su Il plurale dei sostantivi, abbiamo visto la formazione del plurale in inglese e le sue diverse eccezioni. Ricordiamo che il plurale dei sostantivi regolari si forma aggiungendo una -s alla fine della parola, e.g. pen: pens (penne). A questa regola generale seguono alcuni casi particolari che possiamo riconoscere dall’ultima lettera della parola.

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Ecco alcuni esempi dei sostantivi che formano il plurale in modo irregolare:

man: men (uomini)
woman: women (donne)
child: children (bambini)
foot: feet (piedi)
ox: oxen (buoi)
 

Italian men are attractive. -Yeah! They are!

Gli uomini italiani sono attraenti. -Sì! Lo sono [attraenti]!

Caption 20, Two Canadian girls - in Venice

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This is the meaning of our liberty and our creed - why men and women and children of every race and every faith can join in celebration across this magnificent mall,

Questo è il significato della nostra libertà e del nostro credo, il motivo per cui molti uomini e donne bambini di ogni razza e di ogni religione possono unirsi nella celebrazione...

Captions 74-76, Barack Obama's Inauguration Day - Obama's Speech - Part 3

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Avrai sicuramente notato che “woman” non solo ha un plurale irregolare, ma anche la sua pronuncia cambia. “Woman” ['wʊmən] diventa “women” ['wɪmɪn] nel plurale. Scopri la corretta pronuncia di woman e women qui.

 

Or, "It's cold. My hair's all over the place and my feet are wet".

O, "Fa freddo. I miei capelli sono in ogni dove [spettinati] e i miei piedi sono bagnati".

Caption 31, English - common phrases - Part 1

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Alcuni sostantivi rimangono invariati al plurale. Spesso si tratta di nomi di animali:
 

deer (cervo, cervi)
fish (pesce, pesci)
sheep (pecora, pecore)

 

These fish are an ace investment. Once people see these little beauties, I'll be rollin' in the dough.

Questi pesci sono un investimento geniale. Quando la gente vedrà queste piccole bellezze, mi rotolerò nell'impasto [gergo: soldi].

Captions 13-14, Dream to Believe - aka Flying - Part 7

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Per concludere, ricordiamo che i sostantivi regolari formano il plurale aggiungendo una “s” alla fine della parola, ma è necessario distinguere i diversi modi di pronunciare questa “s”.

Esistono tre modi diversi: [s], il suono proviene dalla bocca (e.g. cats); [z] è un suono vibrato e proviene dalla gola (e.g. dogs); ed infine [əs] che ha un suono simile a “iz” (e.g. dishes).
 
Ma come facciamo a sapere quale suono è corretto se ci ritroviamo di fronte ad un plurale regolare che termina per “-s”?

Sigrid, nel video The Alphabet: the Letter S, ti aiuterà a rispondere a questa domanda. Intanto, prova a memorizzare queste regole:

quando la parola finisce per “p, t, k, f, th”, la “s” si pronuncia come [s]; quando la parola finisce per “b, d, g, v, th, m, n, ng, l, r”, il suono della “s” corrisponde a [z]; con le parole che terminano per “s, z, sh, sian, ch, j”, il suono della “s” sarà [əs].
 

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Per altri esempi sul plural, guarda questo video.  

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Il plurale dei sostantivi - Part I

In grammatica e in linguistica, il sostantivo è la parte di un discorso che indica una singola persona, un singolo animale o una singola cosa, o una classe di persone, animali o cose. La formazione del plurale di un sostantivo è diversa in ogni lingua.
 

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In inglese la maggior parte dei sostantivi forma il plurale aggiungendo una -s alla fine della parola:

pen: pens (penne)
spoon: spoons (cucchiai)
table: tables (tavoli)
letter: letters (lettere)
window: windows (finestre)

 

I sostantivi che terminano in tchchs (o ss), o x formano il plurale aggiungendo il suffisso –es:
 

tax: taxes (tasse)
match: matches (partite)
bus: buses (autobus)
business: businesses (imprese)
sandwich: sandwiches (panini) 

 

Alcuni sostantivi che terminano con formano il plurale perdendo la  e aggiungendo il suffisso -ves:
 

shelf: shelves (scaffali)
knife: knives (coltelli)
self: selves (stessi - sé stessi)
thief: thieves (ladri)

 

I have one scarf around my neck and two scarves in my hands.

Ho una sciarpa attorno al mio collo e due sciarpe nelle mie mani.

Caption 20, The Alphabet - the Letter F

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Alcuni sostantivi che terminano con una consonante seguita da formano il plurale perdendo la y e aggiungendo –ies:

 

baby: babies (bebè, bambini piccoli)
university: universities (università)
sky: skies (cieli)

 

Bear cubs love to snuggle just like human babies.

I cuccioli di orso adorano coccolarsi proprio come i bambini piccoli

Caption 37, Nature & Wildlife - Search for the Ghost Bear - Part 2

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And we will transform our schools and colleges and universities to meet the demands of a new age.

E trasformeremo le nostre scuole, i [nostri] licei e università per andare incontro alle richieste di una nuova era.

Captions 37-38, Barack Obama's Inauguration Day - Obama's Speech - Part 2

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Ma quando la y è preceduta da un’altra vocale, allora il plurale si forma aggiungendo la –s:

boy: boys (ragazzi)
monkey: monkeys (scimmie)

 

I sostantivi che terminano in “o” sono irregolari. Alcuni prendono la -s, altri il suffisso -es.

photo: photos (foto)
hero: heroes (eroi)

 

How can Zero be a hero?

Come può Zero essere un eroe?

Well, there are all kinds of heroes you know.

Be', ci sono molti tipi di eroi, sai.

Captions 4-5, Schoolhouse Rock - My Hero, Zero

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In alcuni casi entrambe le desinenze possono andar bene:

fresco: frescos, frescoes (affreschi)
zero: zeros, zeroes (zeri)

 

Ci sono altri modi per fare il plurale di un sostantivo, ma li vedremo nella prossima lezione.
Sei in grado di formare il plurale delle seguenti parole?

a key (una chiave) - two ________
a hobby (un hobby) - two_________
a wolf (un lupo) - two_________
a cable (un cavo)  - two___________
a cup (una tazza) - two __________
a batch (una partita) - two________

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P.S. Already know some English? English lessons in English may be found here.

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